Aperta un'inchiesta sul termovalorizzatore di Acerra

Nei giorni scorsi, il candidato presidente alla provincia di Napoli, Tommaso Sodano, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli per denunciare le gravi irregolarità che gli enti preposti stanno commettendo nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Nell'esposto Sodano chiede alla magistratura di porre sotto sequestro l'inceneritore di Acerra perché mette a rischio la salute dei cittadini, come dimostra il superamento, per ben 17 volte nell'arco di due mesi, dei limiti prescritti alle emissioni. Oltre a questo, Sodano denuncia i rischi per le continue frane nella discarica di Chiaiano e le gravi responsabilità della Regione Campania e della gestione commissariale che non sono stato in grado di dotare il territorio campano di un impianto per il trattamento della frazione organica. Per colpa di questa carenza, i comuni virtuosi sono costretti ad inviare la frazione organica in Sicilia.

Oggi(5 giugno), vengo a sapere che la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta sul termovalorizzatore di Acerra. Speriamo che i magistrati facciano chiarezza su questo “cancrovalorizzatore”.

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