Il bavaglio stile cinese

La giornata di ieri(10 giugno) è stata molto movimentata dal punto di vista politico. Beppe Grillo è andato alla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere dell'iniziativa popolare “Parlamento Pulito”. Tutti ne hanno parlato sul web, ma non in TV.

Proprio quando Grillo esponeva la sua proposta di legge ai membri della Commissione, il Governo poneva la fiducia sul disegno di legge in materia di intercettazioni. Oltre a limitare le intercettazione, questo disegno di legge imbavaglierà la blogosfera. Se il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, firmerà questa legge tutti i gestori di siti, blog, forum e newsgroup saranno obbligati a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

I gestori che non faranno una rettifica quando richiesta, possono rischiare una sanzione da 8 a 13 mila euro. In pratica potrebbe capitare che un gestore di un blog sarebbe costretto a rettificare una notizia vera, trasformandola in falsa, per non rischiare di essere sanzionato. Ad essere penalizzati saranno anche coloro che pubblicano video su Youtube, Facebook e MySpace. Basta una richiesta di rettifica per costringere il publisher a modificare o rimuovere il video...

Se ancora non avete capito, questa legge decreterà la fine della rete e soprattutto la fine della libertà di espressione... Siamo sempre più vicini al modello dittatoriale cinese.

Credits: Punto Informatico, Maxso' Blog.

Commenti

Posta un commento

I post più letti negli ultimi sette giorni

L’amministrazione del degrado di De Magistris

Cgia: Consumi famiglie tagliati di 21,5 miliardi

La caduta del muro di Berlino

Il caso ex Ilva di Taranto

Tariffe votive anno 2019 Comune di Napoli

Voragine in via Masoni