Il diritto alla rete è sacrosanto

Domani, 14 luglio 2009, questo blog aderirà allo sciopero dei blogger contro il DDL Alfano sulle intercettazioni. In questo decreto c’è un articolo che obbliga il blogger a fare una rettifica entro 48 ore quando è richiesta. Se uno non lo fa, rischia un’ammenda di 13 mila euro. L’approvazione di questa legge sancirà la fine dei blogger e in generale di internet, perché nessuno sarà in grado di soddisfare tutte le richieste di rettifica entro 48 ore.

Sui vari forum ho letto dei commenti di persone che ancora non hanno ben chiaro le conseguenze di questo decreto. Qualcuno ha detto che questa legge è utile, perché così i blogger saranno regolamentati ed eviteranno di scrivere baggianate. Innanzitutto, un blogger che diffama qualcuno senza prove può essere denunciato in qualsiasi momento già adesso. La verità è che questo decreto è stata ideato per chiudere la bocca alla libera informazione. Infatti, potrebbe capitare che un blogger qualsiasi riceva una rettifica anche per una cosa vera.

Domani molti blogger si imbavaglieranno a Roma, in piazza Navona, alle ore 19 per protesta contro questo scandaloso decreto.

Credits: Byoblu.


Commenti

  1. Giusto.Bravo Max. E speriamo bene.smackki, S.

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  2. Speriamo. Ma credo che se non facciamo qualcosa di più consistente quel decreto passerà lo stesso... :(

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