Brunetta propone una legge anti bamboccioni

Renato Brunetta Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, ogni volta che apre bocca dice sempre qualcosa di illogico e senza senso.

Dopo aver fatto la “battaglia” ai fannulloni statali senza ottenere grossi riscontri, il Ministro Brunetta propone di introdurre una legge che obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni. Questa proposta di legge fascista è stata professata durante un’intervista a RTL. Brunetta ha anche confessato di essere arrivato a 30 anni senza saper rifare il letto. Che dire, proprio il massimo dei bamboccioni.

La “guerra” ai bamboccioni è venuta alla ribalta quando il ministro ha commentato la sentenza che obbliga un padre a pagare gli alimenti ad una figlia trentaduenne ancora fuori corsa all’università. Questa vicenda centra solo in parte con la faccenda bamboccioni. Qui c’è da fare un piccolo fuori tema per parlare della complessità e della disparità del sistema giudiziario italiano. Non capisco perché debba essere sempre il maschio a pagare gli alimenti quando c’è un divorzio o una separazione. Molti maschi hanno paura di sposarsi proprio per evitare di avere un ex moglie da pagare…

Ritornando allo “sclero” di Brunetta, credo che nella società di oggi con gli affitti alle stelle, andare a vivere da soli sia quasi diventato un sogno. Ma Brunetta va giustificato, lui difende gli interessi degli “amici degli amici”, in questo caso i proprietari di casa che cercano inquilini per le loro case…

Commenti

  1. Beh.. lui che assieme alla sua bella signora condivide la passione delle belle case e ha ristrutturato un villone a picco sul mare a Ravello -Costa Amalfitana- potrebbe affittarla gratuitamente almeno per i mesi invernali a qualche studente squattrinato! ;-)) Forse troppo?

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  2. Sarebbe un'idea. Anche se non credo che il "bassetto" affidi la sua casa a qualche studente...

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  3. non è proprio cosi'... la legge dice che il mantenimento va dato al coniuge più debole... che nel 99% dei casi è la donna... se la moglie fosse una manger e il marito un povero operaio sarebbe lei a dover versare gli alimenti... ma è surreale pensare che una donna ricca e in carriera si metta con un poveraccio, le donne sono attratte dal potere, il successo, la sicurezza professionale e personale...

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  4. In passato ci sono stati casi di marito costretti a pagare gli alimenti nonostante fossero disoccupati. Comunque, hai ragione. Le donne vanno in cerca del ricco pollastro...

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