Il governo delle tasse

Il governo delle tasse Il 30 dicembre 2009 il popolo italiano era in fermento per l’imminente arrivo del 2010. Sandro Bondi, ministro dei Beni e delle attività culturali, quel giorno era operativo ed ha firmato un decreto che introduce una nuova tassa sui consumatori.

Il governo delle tasse ha fatto un altro regalo agli “amici degli amici”. Questa volta l’amico che usufruirà di nuovi introiti sarà la SIAE. Il decreto aggiorna ed estende il cosiddetto “equo compenso”. Ma prima di dirvi quali prodotti verranno tassati, preferisco fare un po' di storia sul “mistero” dell’equo compenso.

Questa “parola magica” viene introdotta con il decreto legislativo n.68/2003. Per fare entrare soldi nelle casse della SIAE si introdusse una tassa sui supporti vergine(cd e dvd) e sui masterizzatori. Dopo alcuni mesi, molte aziende del settore furono costrette a chiudere i battenti “emigrando” in altre nazioni. Prima dell’introduzione della tassa, molte persone acquistavano i supporti vergine in negozio o nei centri commerciali. Dopo pochi mesi dall’entrata in vigore dell’equo compenso, molti iniziarono ad acquistare i supporti nei mercatini per “evadere” la tassa. Per la cronaca, nel 2003 c’era un altro governo Berlusconi.

Ma ritorniamo al decreto del 30 dicembre del 2009. In questo caso l’equo compenso introdurrà una tassa(e quindi un aumento) sul prezzo dei cellulari, decoder, computer e lettori mp3. Con questo “giochetto” la SIAE si porterà a casa quasi 300 milioni di euro all’anno.

Guido Scorza, avvocato tra i massimi esperti di copyright e hi-tech, ha dichiarato “Anche in altri Paesi europei c'è l'equo compenso, ma non a questi livelli e non esteso a così tanti prodotti. L'assurdo è che in Italia l'industria o i consumatori finanzieranno SIAE anche per prodotti che non c'entrano nulla con la copia privata. O che c'entrano solo marginalmente. È raro, in effetti, usare la memoria di un cellulare per ospitare copia della musica comprata su cd; ancora più improbabile che lo si faccia per i film in dvd. Impossibile, inoltre, usare l'hard disk di un decoder Sky per questi scopi. Eppure l'equo compenso si applicherà anche a tali prodotti”.

Tra pochi giorni il decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e diventerà effettivo. Viva Berlusconi, ovvero colui che pensa solo agli “amici degli amici”. Italiani svegliatevi…

Commenti

  1. Evvaiiiii!!! welcome all'equo compensooooo!!! yuppieeee!!!Poveri noi ;-( (p.s. Max non ci ci sono più le stelline per votare ..le hai tolten disguido?) smacckiii, S.

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  2. Tra poche introdurranno anche una tassa per chi canticchia in giro... PS: Il widget del voto l'ho tolto. Avevo troppi widget. Questo causava un rallentamento nel caricamento delle pagine del blog.

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