Bloccati i siti delle aste al ribasso

Aste al ribasso Negli ultimi anni in Europa, ma soprattutto in Italia, si è diffusa la “moda” delle aste al ribasso.

In pochi mesi questo fenomeno ha contagiato un pò tutti. Dal nulla sono spuntati fuori centinaia di siti che offrono prodotti di qualsiasi genere a prezzi irrisori. L’ignaro navigatore, una volta che si è registrato ad uno di questi siti, ha la possibilità di partecipare a queste aste. La giocata per ogni puntata è di 2 euro.

Una volta dentro, è difficile uscirne. Il “giocatore” pur di far l’affare fa diverse puntate in una singola asta. Il problema vero di queste aste è che vince chi ha offerto l'importo minore purché quella medesima offerta non sia stata formulata da altri. Le possibilità di vincita sono bassissime. In pratica questi siti erano delle autentiche bische clandestine nelle quali si invitavano gli utenti a giocare d’azzardo.

Dopo un gran parlare, sembra qualcosa si sia mosso. La Guardia di Finanza, su ordine della Procura della Repubblica di Milano, ha posto sotto sequestro alcuni tra i principali siti di aste al ribasso operanti nel nostro Paese, ipotizzando a carico dei gestori i reati di truffa e di esercizio abusivo di attività di gioco o scommesse.

Alcuni siti posti sotto sequestro sono www.youbid.it e www.bidplaza.it. Molti utenti, tramite le associazioni dei consumatori, possono avviare delle class action contro i gestori dei siti delle aste al ribasso.

Credits: Guido Scorza.

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