La campagna elettorale in curva

Renata Polverini nella curva della Lazio La politica italiana sta diventando sempre più carente dal punto di vista dei contenuti e delle idee.

La campagna elettorale per le regionali sta diventando un enigma, perché tutti parlano ma nessuno espone il proprio programma.

Nel Lazio, l’esclusione della lista PDL è diventato quasi un caso nazionale. Berlusconi e la Polverini hanno dichiarato che è in atto un vero e proprio attacco alla democrazia. Ma che centra poi la democrazia se un coordinatore non presenta la lista neri termini prescritti?

L’aspirante governatore del Lazio, Renata Polverini, ha deciso di abbassare ancor di più il livello della campagna elettorale. Oggi(14 marzo), nella curva Nord ad assistere alla partita Lazio-Bari non c’era solo il calciatore Mauro Zarate. La Polverini ha deciso di diventare anche lei un ultrà per un giorno.

Nella foto potete ammirare la Polverini che a cavalcioni di una balaustra ha seguito buona parte della partita. Credo che sia inutile aggiungere altro. La “mossa” è facilmente spiegabile. La Polverini non avendo l’appoggio del PDL(per via dell’esclusione della lista) ha deciso di prendere voti nella curva Nord, ovvero una curva “capeggiata” da tifosi di estrema destra…

Credits: L’Unità.

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