Lavoro uguale stress?

Stress lavorativo Le persone che sono in cerca di lavoro avranno notato negli annunci c’è quasi sempre la parola “dinamico”. Ma cosa significa? In ambito lavorativo queste parola significa che devi saper fare tutto a ritmi indiavolati. In molti casi l’essere troppo dinamici porta una grave conseguenza, lo stress.

L’Ispesl ha condotto uno studio sullo stress causato dal lavoro. I dati sono sconcertanti. Nell’Unione Europea questa “malattia” colpisce più di 40 milioni di persone che rappresenta il 22% dei lavoratori. In Italia le persone soggette a stress lavorativo sarebbero 4 milioni di persone. Lo stress è anche la causa principale delle giornate lavorative perse con una percentuale tra il 50% e il 60%. Nello studio si evince che il costo relativo allo stress “lavoro-correlato” è di 20 milioni euro annui per perdita di lavoro e per costi sanitari.

L’Ispesl spiega “Le cause di insorgenza di stress sono da attribuire ad uno squilibrio cognitivamente percepito tra gli impegni che l'ambiente fisico e sociale impone di fronteggiare e la propria capacità (percepita) di affrontarli; quando si sperimenta una condizione di questo tipo nella realtà lavorativa si parla di stress lavoro-correlato”. Sergio Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del Lavoro Ispesl, dichiara “sono soggette a stress da lavoro categorie tradizionali come le professioni sanitarie, gli insegnanti, e le Forze dell'ordine, anche se di fronte alla frammentazione del mondo del lavoro rimangono coinvolti anche molti lavoratori precari e flessibili e gli over 45”.

Credits: Ansa.

Commenti

  1. gli insegnanti stressati?? ma se lavorano 20 ore la settimna, guadagnano uno sproposito e spiegano sempre la solita solfa... le declinazioni latine son sempre quelle, idem per la guerra franco prussiana!! e il giorno che non han voglia di spiegare...interrogazione!!!se cè una categoria di fancazzisti sono gli insegnanti e hanno il coraggio di lamentarsi...ma per piacere!!! sai perchè si lamentano..perchè non hanno mai abbastanza tempo per le ripetizioni che danno a casa in nero!!!

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  2. Con gli adolescenti scostumati e senza etica di oggi non è facile insegnare. Forse sarà per quello che sono stressati. Per esempio, nelle "categorie" a rischio non vedo quella dei programmatori e affini...

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