A Napoli tutti vogliono fare il vigile urbano

Vigili urbani Il 15 marzo 2010 alle ore 23.59 si è chiusa la fase d’iscrizione per partecipare al maxi concorso indetto dal Comune di Napoli che darà un “lavoro” a 534 persone. Entro il 30 marzo la Formez renderà note le date della preselezione scritta.

Il Comune ha raggiunto lo scopo che si era prefissato, ovvero riempire le casse(vuote) di Palazzo San Giacomo grazie alla tassa(o tangente) di 15 euro richiesta per presentare la domanda. A questo “progetto salva cassa” hanno aderito moltissime persone. I numeri parlano da soli.

Le domande presentate sono 112.572(40 mila negli ultimi 3 giorni) che, facendo un rapido calcolo, fanno ben 1.688.580 euro. Solo il 5% delle domande sono stato presentate da persone che non sono campane. Il concorso che ha riscosso maggior successo, con il 42,78% di richieste, è quello per diventare un vigile urbano.

La maggioranza dei candidati ha un “semplice” diploma(82,84%) ed ha un’età compresa tra i 20 e i 30 anni(53,93%). C’è da dire che il 29,40% dei candidati ha aderito a più concorsi e quindi ha contribuito ancor di più al “progetto salva cassa”. Una cosa buona questo maxi concorso l’ha portata, le pari opportunità. Infatti, è praticamente uguale il numero di uomini(49,63%) e donne(50,37%).

A parte gli scherzi, dovrebbe far riflettere il numero dei candidati diplomati. E’ un po' strano notare che, nonostante 7 concorsi su 10 siano riservati solo ai laureati, il numero dei candidati diplomati sia maggiore rispetto a quello con un titolo di studio superiore. Sarà che i laureati hanno capito che questo maxi concorso è una mezza truffa?

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