Il federalismo fiscale porta una nuova tassa per i Comuni

ICI Silvio Berlusconi durante la campagna elettorale del 2006 dichiarò che avrebbe abolito l’ICI. Nonostante quella promessa alettante, alla fine l’attuale premier non fu capace di vincere.

Nel 2008, quando Mastella fece “cadere” Romano Prodi, Berlusconi ripropose di nuovo quella promessa. Bisogna essere onesti, appena si insediò al governo la prima cosa che fece fu proprio abolire la tassa sulla prima casa.

A distanza di 2 anni sembra però che quella tassa possa essere reintrodotta sotto un altro nome. Già nel 2009 Brunetta aveva proposto di rendere obbligatoria l’assicurazione sulla casa. L’assicurazione sarebbe servita più che altro per fare arricchire i privati(le assicurazioni), ora invece servono soldi per riempire le casse(vuote) dei Comuni. Questo perché con il federalismo fiscale molti Comuni si troveranno in grossa difficoltà.

Il governo studia la reintroduzione di un’imposta comunale, che potrebbe portare un gettito di circa 15 miliardi di euro. La nuova imposta non verterà sulla proprietà immobiliare, ma su una serie di servizi. La “nuova ICI” dovrebbe essere inglobata nella TARSU. Quindi a farne le spese sarebbero anche gli inquilini in affitto.

Credits: L’Unità.

Commenti

  1. e' una vergogna!e mi vergogno di essere cittadina italiana visto che prima me ne vantavo!abito in un comune di merda dove pago l'immondizia e il comune la lascia per la strada,
    COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!! Forza Italia
    Ps E' PROPRIO VERO QUESTO E' IL PAESE DELLA LIBERTA' OGNUNO FA QUELLO CHE GLI PARE!!!!

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  2. L'Italia è il paese della cricca. La politica salvaguarda solo gli interessi degli "amici degli amici"...

    RispondiElimina

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