La diatriba tra Berlusconi e Fini

Fini e Berlusconi Oggi(22 aprile) c’è stata la tanta attesa riunione della direzione nazionale del PDL che avrebbe dovuto riunificare i “finiani” con i “berlusconiani”. Invece, la frattura tra i due “poli” si è allargata ancor di più.

I due hanno quasi inscenato una rissa verbale. Berlusconi ha invitato Fini a dimettersi dall’incarico di presidente della Camera se vuole fare politica attiva. Fini ha fatto sapere che non intende lasciare la “comoda” poltrona.

Il presidente del Consiglio apre il dibattito parlando del successo elettorale e negando che il PDL sia al traino della Lega. Fini inizia il suo discorso dicendo “Non credo che la libertà di opinione possa rappresentare il venir meno alla lealtà all'interno del Pdl solo perché si danno indicazioni diverse da quelle che vanno per la maggiore”.

Il presidente della Camera menziona anche il caos liste nel Lazio e del problema de “Il Giornale” di Berlusconi, accusato di fare troppe “bastonature mediatiche”. Il premier ha risposto dichiarando di voler vendere(sarà vero?) il giornale diretto da Vittorio Feltri. Nel video, montato da “La Repubblica”, potete “ammirare” le fasi salienti della diatriba.

Per quanto mi riguarda considero questa diatriba una messa in scena studiata a tavolino. Negli ultimi mesi in Italia la disoccupazione è aumentata e la crisi non è stata ancora superata. Non avendo soluzioni per affrontare questi e altri problemi, Berlusconi e i suoi compari hanno deciso di inscenare questa diatriba per distrarre gli italiani…

Commenti

  1. Ah...Il Giornale fondato dall'amico di Mike Bongiorno...

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  2. "Il Giornale" è stato fondato da Indro Montanelli nel 1974. Nel 1977 fu acquistato da Silvio Berlusconi.

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