La PEC parte con molti problemi

Il numero massimo di connessioni per la PEC

Oggi(26 aprile) è partita ufficialmente la posta elettronica certificata per i cittadini. Com’è andato il debutto?

Durante la giornata, il sottoscritto ha provato più volte a collegarsi al sito www.postacertificata.gov.it riscontrando molti problemi di accessibilità.

Nonostante ciò, sembra che il portale a poche ore dalla “nascita” abbia ricevuto oltre 100 mila visite. I cittadini che hanno completato la procedura di preregistrazione per l'attivazione della Pec sono stati oltre 13 mila.

Il primo cittadino a richiedere la Pec è stato il Ministro Renato Brunetta che in poco meno di 3 minuti ha effettuato la registrazione online attraverso una procedura guidata. Non avendo nulla da fare, il “paladino antifannullone” è andato anche allo sportello postale per consegnare la copia del proprio codice fiscale e del documento di riconoscimento utilizzato nella procedura telematica. Una volta firmato il modulo di adesione il Ministro ha ottenuto la casella di Postacertificat@. Facile no?

Molti si chiedono se questa posta certificata sia utile o meno. Innanzitutto chiariamo una cosa, la posta elettronica certificata tanto decantata dal Ministro Brunetta non è una vera e propria Pec, ma una Cec-Pac. Questo significa che serve solo per Comunicazioni elettroniche certificate tra la pubblica amministrazione e il cittadino. Se vogliamo inviare una mail ad un altro cittadino non sarà possibile farlo. Vale la pena richiederla?

Non saprei. Sono molto confuso al riguardo. Una cosa però ve la voglio dire. Questa sera per curiosità ho provato la procedura di registrazione. Dopo aver cliccato sul pulsante “Richiedila Ora” mi sono trovato davanti questo avviso “E’ stato raggiunto il numero massimo di connessioni. Riprovare più tardi. Grazie”(foto). Che delusione…

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