Accordo tra Youtube e Siae

Accordo Youtube-Siae Dopo aver avuto un bel “regalo” dal governo Berlusconi, la Siae fa un altro affare.

Oggi(28 luglio), la Siae ha siglato un accordo di licenza con Youtube per l’utilizzo della musica in streaming nei video in Italia attraverso la la piattaforma di video online. La licenza è valida fino al 31 dicembre 2012.

Fino ad oggi a molti utenti è capitato che veniva disabilitato l’audio ai video caricati su Youtube con la musica per la faccenda dei diritti d’autore. Grazie all’accordo Youtube-Siae, questa spiacevole “sorpresa” non capiterà più. L’accordo prevede che gli utenti non verseranno un euro, mentre autore, compositori ed editori musicali rappresentati da Siae saranno ricompensati da Youtube quando viene utilizzata la loro musica.

Manlio Mallia, direttore dell'area Attività internazionale e accordi broadcasting e new media della Siae, ha dichiarato “Questo accordo segna un momento importante nell'attività di tutela svolta dalla Siae, con l'obiettivo di assicurare agli autori e agli editori un compenso che tenga conto dell'intensità di utilizzo delle loro opere su una piattaforma molto popolare, che costituisce oggi uno dei principali veicoli di diffusione e di valorizzazione del repertorio musicale”.

Christophe Muller, direttore delle Partnership di YouTube per l'area South e Eastern Europe, Middle East e Africa, ha dichiarato “Abbiamo dedicato grande attenzione ad instaurare relazioni che permettano agli utenti di YouTube di godere della loro musica preferita e scoprirne di nuova sulla piattaforma. Siamo davvero molto soddisfatti di aver raggiunto un accordo con Siae, che aiuta gli artisti rappresentati a guadagnare e può consentire a nuovi talenti musicali di emergere”.

A differenza dell’equo compenso, credo che questo accordo sia sacrosanto. Comunque, l’unica cosa importante è che Youtube rimanga gratis per gli utenti.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Comune Napoli affida a Citelum gestione luci votive

Istat: Economia sommersa vale 192 miliardi

Il lago di munnezza a Scampia

L’ex Villa Russo è diventata una discarica

La propaganda di De Magistris sui lavoratori Whirlpool

27 famiglie abbandonate dal Comune di Napoli