Intercettazioni: Pubblicabili se rilevanti

No alla legge bavaglio Nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto più volte che il DDL Intercettazioni non sarebbe stato modificato.

Oggi(20 luglio), il governo ha presentato un emendamento che modifica il divieto di pubblicazione delle intercettazioni sino alla conclusione delle indagini preliminari.

Dal testo si evince che le intercettazioni saranno coperte da segreto fino alla conclusione della cosiddetta “udienza-filtro”. In questa udienza il magistrato dovrà escludere le intercettazioni non rilevanti per l’indagine. Una volta fatta questa “selezione” le intercettazioni rilevanti potranno essere pubblicate anche per riassunto.

Dopo la conclusione delle indagini preliminari, nell'udienza preliminare e nel dibattimento, il giudice potrà sempre disporre su richiesta delle parti o anche d'ufficio l'esame dei verbali e l'ascolto delle registrazioni custodite nell'archivio riservato e potrà acquisire con ordinanza le intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza.

Il nuovo emendamento è stato annunciato dopo l’ennesimo rinvio della Commissione Giustizia della Camera sul DDL Intercettazioni. La seduta odierna sarebbe servita per discutere sui 600 emendamenti presentati dalla maggioranza e dall’opposizione.

L’unica cosa certa di tutta questa vicenda è che il governo sta facendo di tutto per approvare questo DDL entro agosto. Con tutto il rispetto, credo che in questo momento in Italia ci siano problemi più importanti da risolvere…

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