Piemonte: Respinto il ricorso di Roberto Cota


I giudici hanno disposto il riconteggio di 15 mila schede per verificare i voti ottenuti Roberto Cota da queste due liste. Pochi minuti dopo la sentenza, il governatore del Piemonte, il leghista, Roberto Cota, aveva annunciato il ricorso al Consiglio di Stato.

Oggi(27 luglio), la quinta sezione di Palazzo Spada ha respinto il ricorso in via cautelare presentato dai legali del neo presidente della Regione Piemonte. La decisione riguarda solo l’esecuzione del dispositivo della decisione del Tar. Nelle prossime ore saranno depositate le motivazioni della sentenza del Tar del Piemonte. A quel punto il “leghista” potrà fare un altro ricorso al Consiglio di Stato.

Cota ha dichiarato “Il riconteggio è inutile, è uno spreco di denaro pubblico perché la legge è chiara, come sono chiarissime le istruzioni del ministero dell'Interno. Sono sereno, andremo avanti perché abbiamo assolutamente ragione. Il voto dato alle liste se non è disgiunto è un voto valido attribuito al presidente perché si danno contemporaneamente due voti, uno alle liste, l'altro al presidente. Con la richiesta di sospensiva volevamo evitare questo spreco di cui evidentemente chiederemo conto a chi lo ha provocato, innescando il meccanismo dei ricorsi solo perché non si vuole accettare una sconfitta chiara”.

Seimila voti in meno non rappresentano una sconfitta chiara. Piuttosto c’è da controllare se la vittoria è “onesta”.

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