Scoperta la ricotta rossa a Olbia

Ricotta rossa Non bastava la mozzarella blu, ora per i consumatori scatta un nuovo allarme. Ad Olbia è stata trovata la ricotta rossa.

L’allarme è stata dato da una donna di 33 anni, che il 26 luglio aveva acquistato presso un discount vicino all’aeroporto di Olbia una confezione di ricotta con scadenza 1 agosto.

Dopo aver aperto la confezione, la donna ha notato che la ricotta aveva un colore tra il rosa e il rosso tenue ed emanava un odore acre. Dopo lo stupore iniziale, la donna ha subito denunciato il “fenomeno” ai carabinieri.

Stamattina(28 luglio), i Nas hanno fatto un blitz nel discount di Olbia sequestrando tutte le confezioni di ricotta di quella stessa marca, tipo e lotto. Le confezioni sequestrate saranno naturalmente sottoposte ad analisi. I Nas fanno sapere che i sequestri non riguarderanno solo le confezioni presenti sugli scaffali di quel discount di Olbia, ma tutto il lotto incriminato presente sul territorio nazionale.

Al momento non è stato ancora fornito il marchio che ha “prodotto” la ricotta rossa, ma dalle foto pubblicate dal giornale “Nuova Sardegna” si intuisce che la confezione potrebbe essere quella prodotta dalla “Lat Bri” con il marchio “Lago Maggiore”.

Commenti

  1. Questi casi di alterazioni alimentari stanno diventando purtroppo sempre più frequenti

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  2. Penso che sia tutta colpa del capitalismo estremo. Il profitto ha tolto spazio alla qualità. Purtroppo questo vale in tutti i settori.

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