La pillola rossa va a ruba

Tradamix Nel mese di giugno di quest’anno gli studiosi dell’Università Federico II di Napoli annunciarono una nuova pillola per “curare” i problemi di erezione.

La pillola rossa dell’amore è entrata in commercio una ventina di giorni fa. Da quel momento molti uomini sono andati in farmacia per comprare il “farmaco magico”, senza sapere che alla fine è soltanto un “semplice” integratore naturale.

Il Tradamix, così si chiama la pillola rossa, è andato letteralmente a ruba. In venti giorni sono state vendute 20 mila confezioni. La farmacia “Aesculapius”, prima a mettere in commercio il farmaco, non ha più scorte in deposito.

Il titolare della farmacia, Andrea Di Giacomo, ha detto “La richiesta è tale che non siamo riusciti a soddisfare le richieste dei nostri clienti. Sono giunte richieste da Milano e Torino. La domanda più frequente dei clienti verte sulle scorte a disposizione e sull’efficacia. Si tratta di un composto destinato al successo, molti clienti hanno acquistato più confezioni temendo di non ritrovarlo più nelle farmacie”. Il professor Fabrizio Iacono, urologo dell’Università degli studi Federico II di Napoli, spiega che il prodotto con azione progressiva raggiunge un livello di soddisfazione del 70%.

Il “successo” della pillola rossa è frutto dell’azione congiunta di tre elementi: le protodioscine contenute nel tribulus terrestris, stimolatori naturali degli ormoni maschili; la glucosammina oligosaccaride, erogatore naturale di ossido di azoto, principale neurotrasmettitore dell’erezione; i polifenoli liposolubili dell’alga ecklonia cava che esplicherebbero un’azione contro i radicali liberi dell’ossigeno 24 ore su 24 grazie alla loro liposolubilità.

Credits: Corriere Del Mezzogiorno.

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