Banca Popolare del Meridione: I milioni spariti sono 16

Banca Popolare del Meridione Il caso della “Banca Popolare del Meridione” si fa sempre più intrigato. Il mese scorso, Raffaele Cacciapuoti, ideatore della “banca fantasma”, annunciava in pompa magna che sarebbe ritornato a Napoli per difendersi. Invece, alle parole non sono seguiti i fatti.

Nonostante ciò, le indagini della Procura di Napoli sono andate avanti. Negli ultimi giorni si è scoperto che i soldi raccolti dalle 842 sottoscrizioni non erano 10 milioni, ma bensì 18 milioni di euro. Di questi solo 2 milioni sono stati “recuperati”(sequestrati). La questione è sempre la stessa, che fine ha fatto il resto dei soldi?

Gli inquirenti hanno scoperto che in alcuni casi dietro le sottoscrizioni c’erano dei prestanome, ovvero persone che avrebbero acquistato sottoscrizioni per conto terzi. La cosa più sconvolgente di questa storia è che alcuni soci hanno incassato il 10% di ciò che avevano “investito” dopo poche ore.

La Procura vuole scoprire come e in che modo era possibile guadagnare soldi in questo “sistema” perverso. Forse, dietro Cacciapuoti c’erano altre losche figure. Speriamo solo che alla fine non paghino sempre i soliti noti, ovvero quei poveracci che hanno investito i propri risparmi in questa “banca fantasma”.

Credits: Il Mattino.

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