Caos rifiuti: Scende in campo Caldoro

La protesta anti discarica di Terzigno L’emergenza rifiuti è diventato nuovamente un tema di attualità a Napoli. La città è invasa dai rifiuti per colpa dell’inefficienza della politica.

Dopo l’emergenza del 2008, la maggior parte della gente(influenzata dalle parole di Silvio Berlusconi) pensava che il problema rifiuti fosse definitivamente risolto. Purtroppo non è così. Vi spiego il motivo. La politica attuata dal governo e enti locali prevedeva discariche e qualche inceneritore per far “magnare” i soliti noti.

Il sottoscritto ha sempre pensato che questo “programma” sarebbe stato fallimentare. Le discariche prima o poi diventano sature e quindi si è sempre alla ricerca di nuove terre per scavare. Questo crea sempre tensioni con la popolazione locale, la quale non vuole la “munnezza” sotto il naso per ovvie ragioni(salute). La gente di Terzigno ha tutte le ragioni del mondo per protestare contro l’apertura di nuova discarica. Solo dei criminali potevano pensare di realizzare una discarica vicino ad una zona abitata e al parco nazionale del Vesuvio. Evito di menzionare l’inceneritore di Acerra(funziona solo una linea e brucia solo il 4% dei rifiuti), perché per me rappresenta una vero e proprio “pacco”.

Conclusione, la politica del “buco” non porta da nessuna parte, perché serve solo a tamponare il problema. In questi due anni, la provincia di Napoli poteva portare avanti un programma serio di raccolta differenziata “porta a porta”. Invece, non si è fatto nulla, con la beffa che la TARSU è aumentata quasi del 50%.

Dopo una lunga sonnolenza, finalmente Stefano Caldoro è sceso in campo per tamponare l’emergenza rifiuti a Napoli. Oggi(19 ottobre), il governatore della Campania ha emanato un’ordinanza per autorizzare il momentaneo sversamento dei rifiuti napoletani nelle discariche Savignano Irpino(Avellino), San Tammaro(Caserta) e Sant'Arcangelo Trimonte(Benevento).

E pensare che proprio stamattina, durante il programma “Agorà”, la deputata del PDL Nunzia De Girolamo aveva dichiarato che la città di Benevento non voleva la munnezza di Napoli. In pratica, c’è confusione anche tra le persone dello stesso schieramento…

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