I social network provocano insonnia?

I social network provocano insonnia?Questa notte finirà l’ora legale ed entrerà in vigore l’ora solare. Alle 3 di domani mattina le lancette dell’orologio andranno sposate indietro di un’ora, cioè alle 2. Gli italiani recupereranno l’ora di sonno persa il 26 marzo scorso.

A proposito di sonno, gli italiani dormono sempre di meno. Gli adulti hanno perso un’ora di sonno, mentre gli adolescenti dormono un’ora e mezza in meno. I primi sono passati da una media di 8 a 7 ore di sonno, mentre i secondi da 10 a 8 ore e mezzo di sonno.

I medici che hanno condotto lo studio sostengono che negli ultimi 5 anni c’è stata una drastica riduzione del riposo notturno. La colpa sarebbe imputabile alle nuove tecnologie, in particolare dei social network. Secondo i medici, le ore mancanti di sonno vengono usate per chattare, cercare nuovi amici e navigare per lavoro o piacere. Nonostante ciò, non dovrebbero esserci problemi perché il sonno indispensabile è di 3/4 ore. Il problema vero è la mancanza cronica di sonno.

Alessandro Cicolin, responsabile del centro di riferimento regionale del Piemonte per la Medicina del Sonno all'Ospedale Le Molinette di Torino, ha dichiarato “A partire dal dopoguerra c'è stata una progressiva riduzione del sonno notturno. L'uomo dopo avere colonizzato lo spazio geografico ha così cominciato a colonizzare lo spazio temporale, togliendo ore al sonno per riempirlo di attività ludiche e ricreative. La vera accelerazione è avvenuta solo negli ultimi anni, proprio con l'avvento dei social network”.

Un’altra causa della mancanza di sonno sarebbe imputabile alle luci “artificiali”. Un studio condotto dalla “Harvard Medical School di Boston” ha dimostrato che i led della TV, lucine del pc e del cellulare, potrebbero mandare in tilt il nostro orologio biologico. Dalla ricerca emerge che le luci “artificiali” possono interferire con il controllore dei ritmi giorno/notte.

Ritornando al problema insonnia, da una ricerca condotta dall’Università di Montreal emerge che i problemi di sonno causano una più alta pressione sanguigna durante la notte. Questo può portare a problemi cardiaci di vario tipo. Per risolvere il problema “insonnia” sono in arrivo nuovi farmaci e una terapia basata sulla luce. In pratica, basterebbe sottoporre gli insonni a una luce intensa durante le prime ore della mattina.

Credits: Ansa.

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