Il lodo salva Lega

Bossi e CalderoliDal 9 ottobre 2010 è entrato in vigore il decreto legge n.66 del 15.3.2010, titolato “Codice dell’Ordinamento Militare” sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 maggio 2010.

Il decreto ha 1085 norme, fra queste c’è ne una che è servita per salvare 36 leghisti da un processo. La norma “incriminata” è la numero 297 che abolisce il decreto legge n.43 del 14.2.1948. La norma è stata “ideata” dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e il titolare della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.

Il decreto legge n.43 del 14.2.1948 puniva col carcere da 1 a 10 anni chiunque “promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni di carattere militare, le quali perseguono, anche indirettamente, scopi politici e si organizzano per compiere azioni di violenza o minaccia”. Che c’entrano i leghisti?

Da 14 anni a Verona è in corso un processo a carico di politici e attivisti della Lega Nord sparsi per il Piemonte, la Liguria, la Lombardia e il Veneto. Nel 1996 questi “tizi leghisti” avevano organizzato una formazione paramilitare denominata “Guardia Nazionale Padana”. Fino a pochi mesi fa erano imputati in questo processo anche Bossi, Maroni, Borghezio, Speroni e Calderoli.

Credits: Il Fatto Quotidiano.

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