RC auto: Aumenti del 25% nel 2010

imageNon c’è pace per gli automobilisti. Nel 2010 i premi delle polizze assicurative sull’auto sono aumentati in media del 25%. Questo è quello che emerge dall’analisi delle oltre 19 mila tariffe pubblicate sull’edizione 2010 del “Libretto rosso delle assicurazioni”.

L’incremento delle polizze RC Auto è dovuto in parte all'aumento dei massimali minimi di legge, passati a 2,5 milioni di euro. Dal rapporto emerge che le cosiddette Compagnie dirette(quelle che stipulano polizze via telefono o via web) hanno contenuto l'incremento del premio medio al 17,3%, contro il 28,7% delle Compagnie tradizionali.

Le tariffe sono aumentate maggiormente in alcune zone d’Italia. Per fare un esempio, a Napoli c’è stato un aumento del 170% rispetto al 2009 per un giovane di 24 anni. Nella città partenopea è stata stipulata una polizza al prezzo di 6.138 euro. Un record. Forti incrementi si sono registrati anche Bari, Caserta, Catania, Pistoia, Genova, Roma e Salerno.

Il problema RC Auto non riguarda solo gli aumenti. La compagnia assicuratrice “Ina Assitalia” ha annullato 2 mila polizze in Campania. La “disdetta di massa” ha colpito anche gli automobilisti che non avevano mai causato un incidente. In questo modo cadono tutti i benefit che la compagnia elargisce agli assicurati storici. Il povero cliente che vuole riassicurarsi vede schizzare il premio da 600 a 1.500 euro annuali.

Le assicurazioni si giustificano dicendo che i costi aumentano a causa del dilagante fenomeno delle frodi e delle speculazioni sugli indennizzi. Ma i campani non ci stanno. Sul noto social network Facebook è nato un gruppo per promuovere una petizione contro il rincaro delle polizze RC auto al Sud. Per la cronaca, ricordiamo che l’escalation degli aumenti è iniziato nel 1994, quando il settore è stato liberalizzato. In questi 16 anni le polizze sono aumentate del 173%. Forse però qualcosa si sta muovendo.

Durante il 12° Annuale delle Assicurazioni il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini, ha annunciato grandi cambiamenti per quel che riguarda il settore RC auto. Verrà rimodulato il bonus-malus e salvaguardata la riforma del risarcimento diretto. Per limitare la “vendita di sinistri” verrà introdotto il meccanismo della cessione del credito a carrozzieri o studi legali di infortunistica stradale. Da gennaio 2011, sarà attiva la Banca Dati dei Sinistri, un sistema automatizzato in grado di schedare tutti i sinistri, secondo nominativi, targhe, testimoni o luoghi. Speriamo che questa riforma serva a qualcosa…

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