Rifiuti: La protesta si sposta a Taverna del Re

La discarica a cielo aperto allestita a Taverna del ReDopo l’accordo di Terzigno, la protesta si è spostata a Giugliano in località Taverna del Re. Tutta colpa di Luigi Cesaro. Il presidente della Provincia di Napoli ha firmato un ordinanza per conferire nel sito di stoccaggio dell’ex ecoballe 10 mila tonnellate di rifiuti.

Taverna del Re è il più grande deposito di munnezza impacchettata d’ Europa. Grazie alla società Impregilo, contiene la “bellezza” di 6 milioni di tonnellate di ecoballe(finte?). Nel 2008 fu chiuso per legge. A Taverna del Re ci sono 200 pozzi che devono essere chiusi per inquinamento della falda acquifera. Nel giro di 15 km/q ci sono 43 discariche. In poche parole, a Taverna del Re c’è una bomba ecologica.

Quindi, non sorprende se la gente del luogo(e non) protesta. Piuttosto c’è da chiedersi chi(Berlusconi?) ha costretto Cesaro a firmare quell’ordinanza folle. I manifestanti hanno cercato in tutti i modi di fermare gli autocompattatori. Un uomo si è persino sdraiato sotto un mezzo per protesta(video).

Ma per Bertolaso va tutto bene. Il capo della Protezione Civile, in modo arrogante, ha dichiarato “L'emergenza è stata risolta. Abbiamo tranquillizzato i cittadini che erano preoccupati e dato risposte concrete ai cittadini di Terzigno, di Boscoreale e del resto dell'area vesuviana. Se ci sono ancora strascichi, in questi momenti, è solo per una serie di sovrapposizioni che c'erano state in quel territorio, ma che non riguardano Terzigno. I malumori e le amarezze per certi interventi di queste ore saranno dissipati entro domani, perché la situazione ritornerà sotto controllo come lo era prima della vicenda di Terzigno”.

Ieri(30 ottobre), sono apparse le prime immagini della piazzola numero 12 di Taverna del Re. Stefano Franciosi, responsabile WWF, ha scattato alcune foto. La prima cosa che salta all’occhio è che i rifiuti sono stati disposti sulla piazzola di cemento senza rispettare le più elementari norme igienico sanitarie. Secondo l’ordinanza 512 del 27 ottobre 2010 firmata da Cesaro, i rifiuti sarebbero dovuti essere disposti sopra un telo impermeabile. Dalle foto si evince che il telo non è stato messo.

Credits: Sky Tg24, Internapoli.

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