Terzigno: Per Berlusconi è tutto sotto controllo

Silvio BerlusconiLa tensione a Terzigno aumenta con il passare delle ore. La gente è ormai è esasperata. Ieri(21 ottobre), un manifestante aveva dato fuoco ad una bandiera italiana. La cosa si è ripetuta anche oggi.

Questa mattina, un manifestante ha mostrato il tricolore agli agenti che si trovano a presidio dell’accesso alla discarica. L’uomo ha urlato “La bandiera l'avete calpestata e la state calpestando. Invece di protegge noi, persone perbene, difendete chi porta i rifiuti nella discarica”. Dopo questa scena, l’uomo ha dato fuoco alla bandiera.

Durante la notte ci sono degli scontri a Boscoreale e a Terzigno. Sono stati bruciati auto, camion e alcuni rami di grossi alberi. Non sono mancati nemmeno i fuochi d’artificio. La situazione sta degenerando, ma per Silvio Berlusconi è tutto sotto controllo(video).

Oggi(22 ottobre), Berlusconi ha tenuto un vertice a Palazzo Chigi con i sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, i ministri Giulio Tremonti, Roberto Maroni, Stefania Prestigiacomo ed il governatore della Campania, Stefano Caldoro. Al termine del vertice, Il premier ha fatto una conferenza stampa a Roma in cui ha spiegato il programma(?) per risolvere l’ennesima emergenza rifiuti in dieci giorni. Se pensate a qualcosa di innovativo, vi avverto subito che sbagliate di grosso.

Il governo interviene con una ordinanza urgente da parte del prefetto di Napoli che solleverà la società Asia dalla gestione della discarica di Terzigno. Al posto dell’Asia subentreranno i professionisti(?) della Protezione Civile. Guido Bertolaso si trasferirà a Napoli. Il premier vuole “comprare” la gente di Terzigno mettendo a disposizione 14 milioni di euro di fondi per le opere di compensazione. Ma su questo punto, il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, fa sapere che alla comunità non interessano i soldi, ma solo la non apertura della discarica di cava Vitiello.

Anche questa volta dalla bocca di Berlusconi è uscita la solita “minchiata illusionista”. Il premier ha annunciato che sulle due cave(Sari e Vitiello) ci saranno prati e boschi per “risanare l’ambiente”. Nello specifico, Berlusconi ha detto “Il sistema delle cave è provvisorio, in attesa dei termovalorizzatori che è il sistema usato in tutto il mondo per smaltire i rifiuti. Tuttavia in Campania sono stati individuati come siti per discariche cave inutilizzate, che vengono poi ricoperte da un ampio strato di terra sul quale poi sorgeranno boschi e parchi. Quindi, attraverso qualcosa di utile alla collettività come lo smaltimento dei rifiuti, viene anche risanato l'ambiente ed il territorio laddove si erano aperte delle ferite”.

La cosa più drammatica di tutta questa vicenda è che il parco nazionale del Vesuvio(patrimonio Unesco) si trasformerà in una grande discarica. In un qualsiasi paese civile, una persona che progetta una discarica in un parco nazionale sarebbe stata rinchiusa in un manicomio. In Italia, invece viene considerato il salvatore della patria.

La cosa non è passata inosservata all’Unione Europea. Judith Merkies, presidente della Commissione d'inchiesta parlamentare europea, ha dichiarato “Per l'apertura di una discarica in un parco nazionale le autorità campane si possono scordare di vedere sbloccare i 145 milioni di euro di fondi europei attualmente congelati dalla Commissione europea”.

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