La nuova Alitalia non decolla

La nuova Alitalia è in rossoIl caso Alitalia ha tenuto gli italiani sulle spine per diversi anni. Nel 2008, Silvio Berlusconi fece l’ennesima magia. Il premier, in nome dell’italianità, regalò la parte sana della compagnia “agli amici degli amici”, mentre la bad company(quella indebitata per 3 miliardi di euro) è finita ai “poveri” contribuenti.

Grazie a questo ennesimo “pacco by Arcore”, gli italiani si ritrovano con altri 100 euro di debito a testa(neonati inclusi). Ma non finisce qui, perché i contribuenti dovranno pagare anche gli ex piccoli azionisti di Alitalia. Il commissario Fantozzi sta svendendo all’asta i beni della “bad company”. Purtroppo, sta incassando meno del previsto. Del caso Alitalia se ne occupato “Report” nella puntata del 28 novembre 2010. La compagnia “buona”(quella senza debiti) viene acquistata nel 2008 dalla cordata CAI(Compagnia Aerea Italiana) per 1,52 miliardi. Dopo pochi mesi entra anche Air France acquistando il 25% di azioni. Nonostante ciò, la compagnia non decolla.

Dopo 2 anni i conti della società sono in rosso. Nel 2009 CAI chiude il bilancio con una perdita di 262 milioni di euro, mentre nel 2010 le perdite dovrebbero calare a 162 milioni di euro. I manager prevedono un pareggio di bilancio nel 2011. Nella cordata CAI ci sono Roberto Colannino, Benetton, Ligresti, Tronchetti Provera, Banca Intesa e Carlo Toto. Quest’ultimo ha i bilanci in rosso per oltre un miliardo, e conferisce l’Airone con la Roma-Milano e nuovi aerei. La società ha opzionato un centinaio di aerei da pagare in leasing. Qui viene il bello. Toto ha girato a CAI solo 30 dei 100 aerei acquistati. I restanti se li tiene in una nuova società chiamata “Ap Fleet” con sede in Irlanda.

Questi aerei vengono noleggiati a CAI man mano che arrivano. 16 nel 2010 e aumenteranno. Toto ogni mese paga 300 mila dollari per aereo arrivato. CAI paga il noleggio 340/350 mila dollari al mese per ogni aereo. Per i primi 16 aerei CAI starebbe pagando circa 48 milioni di dollari l’anno di noleggio a Toto che per comprarli ne paga circa 42 alle banche. Nel 2013, la nuova Alitalia verrà venduta ad Air France. Gli amici degli amici faranno l’ennesimo affare alla faccia dei contribuenti. Il sottoscritto già aveva previsto la vendita nel settembre 2008, cioè prima che la compagnia francese entrasse in società con CAI. La vendita non può avvenire prima perché c’è un “lock up” fino al 2013.

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