Berlusconi: Se non ci fossi io, Il Fatto Quotidiano non esisterebbe

Silvio BerlusconiOggi(23 dicembre), il premier ha fatto la consueta conferenza stampa di fine anno. L’evento è stato trasmesso in diretta da Sky e da Rai Uno integralmente. Tra una baggianata e l’altra, il premier ha fatto un bilancio sugli ultimi dodici mesi del governo.

Al minuto 128 della conferenza stampa, viene data la parola al giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, Luca Telese. Il conduttore del programma “In Onda” esordisce dicendo “Buongiorno presidente, lei sa che la seguiamo con particolare attenzione”. A quel punto va in scena un interessante siparietto. Berlusconi dice “Se non ci fossi io non esistereste editorialmente”.

Dopo questa inutile divagazione, Telese va diritto al punto. Il giornalista domanda “Oltre alle realizzazioni del suo governo, che lei ha elencato in estrema sintesi, ce n’è anche altre: il ministro Scajola ha sistemato la casa a sua insaputa, l’ex ministro Lunardi ha sistemato l’azienda e ha avuto il buon cuore di ammetterlo, il ministro Brambilla ha sistemato il compagno all’Aci, il ministro Bertolaso ha sistemato moglie e cognato, non poteva non farli lavorare; il ministro Bondi ha avuto la simpatia di sistemare il figliastro e l’ex marito della compagna con una consulenza al suo ministero, diceva però che erano casi umani. Allora volevo chiederle: visto che molti elettori del centrodestra sono delusi da questo, non gli elettori di sinistra, che cosa pensa di questo passaggio dal governo del fare a quello del sistemare? Si sente di condannare questi atteggiamenti?”

Il premier risponde dicendo “Se andiamo a vedere cosa ha fatto la sinistra e cosa fa dove è al governo nelle regioni rosse dove c’è l’occupazione della sinistra, questi diventano casi di puro dilettantismo, a fronte del professionismo della sinistra”. In pratica, il premier giustifica il piazzamento dei familiari perché è stato fatto anche dalla sinistra. Mettiamo per ipotesi che la sinistra abbia rubato, anche il centro destra farebbe la stessa cosa?

Berlusconi capisce di aver fatto un clamoroso autogol. Per questo motivo fa uno strano discorso su santi, carabinieri, sacerdoti, uomini e donne per giustificare le magagne dei suoi ministri. Il premier dice “Sono casi spiacevoli, ma su 100 persone è impossibile trovare 100 santi, qualcuno può essere abbastanza lontano dalla santità. Succede nell’apparato umano, succede in tutta la società. Succede nei corpi che ammiriamo. Succede tra i Carabinieri, l’86% degli italiani ama l’arma dei Carabinieri, ma abbiamo visto che ci sono Carabinieri che fanno cose indebite. Succede tra i sacerdoti, in altre categorie. Succede perché l’uomo e la donna non sono esseri perfetti”. Guardare per credere…

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