La Corte dei Conti apre un’istruttoria sull'attività del ministro Brambilla

Michela Vittoria BrambillaLa nomina di Michela Vittoria Brambilla a ministro del Turismo ha suscitato molte perplessità. In seguito le perplessità si sono trasformate in polemiche. Dal maggio 2009 al giugno 2010 il Ministero del Turismo ha “sperperato” 15.500.000 euro. Non bastasse ciò, in piena estate è scoppiato anche il “caso” ACI, che ha messo altra benzina sul fuoco.

Nei giorni scorsi, la Corte dei Conti di Roma ha aperto un'istruttoria sull'attività del ministro Michela Vittoria Brambilla e sul ministero del Turismo. Alcune persone avrebbero svolto attività di partito pur essendo a libro paga del ministero del Turismo. L'ipotesi di danno è utilizzo di risorse pubbliche per lo svolgimento di attività diverse da quelle oggetto delle consulenze.

L’istruttoria è stata aperta dopo la pubblicazione su alcuni giornali di notizie riguardanti alcuni consulenti(una decina) assunti presso il ministero del Turismo per il rilancio dell’immagine dell’Italia. Gran parte di loro provenivano dal settore dello spettacolo(in particolare televisioni Mediaset) e avrebbero lavorato in passato con la stessa Brambilla. Queste persone avrebbero svolte attività presso i Circoli della libertà pur essendo a libro paga del Ministero del Turismo.

La Corte dei Conti esaminerà i contratti di queste persone. A giorni partirà la richiesta al ministero di fornire tutta la documentazione necessaria. Saranno quattro i punti di interesse: l'oggetto delle consulenze, la durata delle stesse, i curricula degli assunti e il compenso per loro stabilito. I magistrati contabili verificheranno anche se queste consulenze erano necessarie.

Credits: Ansa.

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