Le televisioni usa e getta

I rifiuti del ventunesimo secolo: Le tv LCDNegli ultimi anni è aumentata in modo esponenziale la quantità di rifiuti. Non parlo dei “soliti” sacchetti della spazzatura, ma degli imballaggi e degli elettrodomestici.

Fino ad una decina di anni fa, quando acquistavi un televisore a tubo catodico ti durava almeno una decina di anni(se non di più). Oggi, con l’avvento degli schermi con tecnologia LCD, un televisore rimane in vita dai 3 ai 5 anni. Non di più.

In passato per riparare una televisione a tubo catodico bastavano pochi euro. Il guasto più serio non superava mai i 200 euro. Oggi, quando si rompe un televisore LCD non coperto da garanzia(scade dopo 2 anni dall’acquisto), è molto difficile che il consumatore lo faccia riparare. Il motivo?

Nella maggioranza dei casi la riparazione costa quanto un televisore nuovo. Per cambiare un pannello ad un televisore LCD ci vogliono dai 400 ai 500 euro. Non bastasse ciò, la maggior parte dei produttori non produce i pezzi di ricambio. Così può capitare che non si trovi il pannello per un televisore acquistato nel “lontano” 2007.

Questo si chiama consumismo esasperato. La società sta regredendo invece di progredire. La conseguenza più grave è che aumentano i rifiuti ingombranti da smaltire. In molti casi il consumatore non sa dove portare il televisore “rifiuto”. Nonostante ciò, nessuna nazione ha un programma serio per risolvere questo grave problema. Lancio una proposta. Perché non far ritirare le tv guaste dagli stessi produttori?

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