Napoli: Alle stelle le tariffe Rc auto

Preventivi a confrontoTra pochi giorni sarà Natale. I napoletani, oltre alla “munnezza”, troveranno un altro dono sotto l’albero. L’ennesima “stangata” delle assicurazioni. Per la verità il “tour de force” dei rincari è già in atto da alcune settimane.

Alcune compagnie stanno “disdicendo” le polizze dei clienti in prima classe. Il motivo? In questo modo l’assicurato perde tutte i benefit accumulati nel corso degli anni. Il cliente è “costretto” a stipulare una nuova polizza, con un aumento tra i 400 e i 500 euro all’anno, se vuole rimanere con la stessa agenzia. Follia pura.

Per chiarire meglio la situazione vi riporto una situazione “reale”. Prendendo come riferimento i preventivi RC auto fatti sul sito “TuOpreventivatOre” usciva fuori quanto segue. Nel 2009 il preventivo più basso per assicurare un auto da 33 KW in prima classe era di 507 euro con “Avipop Assicurazioni”. Nel 2010, restando in prima classe e senza aver causati sinistri, il prezzo più economico è salito a 700 euro con “Itas Assicurazioni Spa”. Cliccate sulla foto per vedere tutti i preventivi.

La cosa più drammatica è che il cliente di “esempio” non ha ricevuto la lettera di disdetta e l’attestato di rischio dalla propria assicurazione. La compagnia(non menziono il nome per non farle pubblicità) per fare una nuova polizza ha chiesto 1.150 euro all’anno. Alla fine, il cliente è riuscito a trovare un prezzo “decente” per la RC auto presso un’altra assicurazione. L’assicurato ha dovuto sborsare 98 euro all’anno in più rispetto a dicembre 2009.

In tutto questo il “governo del fare” sta a guardare. Non ha fatto e non farà nulla per limitare questa “camorra” attuata dalle compagnie assicuratrici. E meno male che Berlusconi dice spesso che non mette le mani nelle tasche degli italiani. Non tutti però accettano di farsi svuotare il portafoglio dalle compagnie.

L’ISVAP ha fatto una ricerca in cui emerge che a Napoli un veicolo su tre non è coperto da polizza assicurativa. Il caro-polizze induce tante persone a non stipulare l’assicurazione RC auto. Il Codice della strada prevede multe fino a 2300 euro per chi circola senza assicurazione. In alcuni casi la multa è più bassa del prezzo annuale della polizza RC Auto. Anche alcuni assicurati hanno “escogitato” un metodo per non risentire troppo del caro polizze. Gli incidenti falsi.

Non a caso, l’ISVAP segnala che a Napoli i falsi incidenti risultano aumentati dell’8%, cioè di sei punti in più rispetto alla media nazionale. Come se ne esce? Semplice. Ognuno dovrebbe agire seguendo le regole. Questo dovrebbe valere sia per le assicurazioni che per l’assicurato. Qualcosa già cambierà con l’introduzione del registro dei sinistri. Sperando che questo porti anche un calo delle tariffe.

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