La conferenza stampa di Michele Santoro

Michele SantoroIl battibecco tra Mauro Masi e Michele Santoro durante l’ultima puntata di “AnnoZero” ha scatenato un vero e proprio putiferio. Silvio Berlusconi ha dichiarato “E' la solita trasmissione faziosa”. Secondo fonti ministeriali, il premier avrebbe chiesto l'intervento del ministro delle Comunicazioni Paolo Romani per evitare che programmi di questo genere vadano in onda.

Nonostante la censura preventiva, “AnnoZero” continua a battere record. Ieri(27 gennaio), la puntata è stata seguita da 7 milioni e 87 mila telespettatori con uno share del 25,72%. E’ un gran risultato se consideriamo che su Rai 1 oltre sei milioni di ascoltatori hanno visto la gara di Coppa Italia tra Juventus-Roma. Gli ottimi risultati sembrano non interessare a chi dirige la TV di Stato. Quasi nessuno ha preso le distanze dal direttore generale Mauro Masi.

La vicenda “Annozero” approda all’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni. I consiglieri(meglio definirli “vassalli”) Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Enzo Savarese e Roberto Napoli hanno chiesto di sottoporre con urgenza alle valutazioni del Consiglio del 3 febbraio le puntate del 20 e 27 gennaio 2011. Il motivo? Secondo queste “menti geniali” il programma avrebbe violato i principi di "obiettività, completezza, lealtà, imparzialità dell’informazione, nonché di presentazione veritiera dei fatti e degli avvenimenti, in modo tale da favorire la libera formazione delle opinioni”.

Oggi, Michele Santoro ha tenuto una conferenza stampa alla sede delle Federazione nazionale della stampa di Roma, per spiegare il motivo della telefonata di Mauro Masi e gli antefatti. Il conduttore di “AnnoZero” ha convocato per il 13 febbraio un presidio di solidarietà con i magistrati di Milano.

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