Berlusconi: Riformeremo la Corte Costituzionale

Il pagliaccio Silvio BerlusconiL’ometto di Arcore non si ferma. Berlusconi sta facendo di tutto per salvare la sua immagine. Ieri(19 febbraio), il premier è intervenuto telefonicamente ad un convegno del PDL a Cosenza.

Il leader del PDL ha annunciato che riformerà la Corte Costituzionale perché cancella “leggi giustissime”. Dopo libertà e privacy, ecco quindi che spunta fuori anche la parola “giusto”. Ma cos’è giusto? In fondo anche le famiglie della criminalità organizzata pensano di fare cose “giuste”. Ma per favore Silvio.

Nello specifico, il presidente del Consiglio ha dichiarato “La riforma della Giustizia è assolutamente indispensabile e conterrà anche una nuova composizione della Corte Costituzionale. Saranno necessari i due terzi dei componenti per abrogare le leggi. E ciò in modo da evitare che si ripetano le situazioni di oggi quando il Parlamento discute una legge, l’approva e se non piace ai magistrati di sinistra, la impugnano davanti alla Consulta, che è costituita in prevalenza da giudici che provengono dalla sinistra, e dunque l'abroga anche se sono leggi giuste e giustissime”.

Non contento, Berlusconi usa una tattica tanto cara a Totò Riina, ovvero la storia del perseguitato. “Tessera 1816” ha detto “Sono l'uomo più perseguitato della storia dalla giustizia e mi vogliono eliminare con l’arma giudiziaria. Noi ripresenteremo tutte le riforme della Giustizia, le approveremo con una seduta straordinaria del Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni. Le voteremo in Parlamento con la nostra maggioranza. Se necessario ci sarà anche un referendum”. Vi sbagliate di grosso se pensate che il “piccino” si sia fermato a questo. Il tipo di Arcore ha invitato i “berlusconini” a resistere. Infine, Berlusconi ha tirato in ballo anche la magistratura.

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