Il mare del litorale domizio è pulito?

IschitellaAlla fine del mese scorso su tutti i media si è parlato dell’indagine portata avanti dalla Procura della Repubblica di Napoli sul percolato buttato nel mare di Napoli e Caserta.

In pratica, il rifiuto liquido prodotto dalle discariche veniva portato negli impianti di depurazione della Campania. In questo luogo però non veniva fatto nessun trattamento e il percolato finiva in mare inquinando gran parte della costa.

A distanza di un mese esce fuori la notizia sulla ritrovata qualità dell’acqua lungo i 50 chilometri di costa tra le province di Napoli e Caserta. Questo è quello che emergerebbe dai dati raccolti dall’ARPAC. L’agenzia regionale per la protezione ambientale registra una significativa inversione di tendenza rispetto agli scorsi anni. Su 74 punti di controllo, tra Castel Volturno e Sessa Aurunca e tra Pozzuoli e Monte di Procida, ben 41 hanno una qualità eccellente dell’acqua.

Questi risultati dell’ARPAC destano molte perplessità. Fino all’anno scorso, molte zone dei punti di controllo erano maglia nera del mare. In pratica, c’era il divieto di balneazione. Non vorrei che questi dati servino a tenere a galla gli operatori turistici e gli stabilimenti balenare della zona. I “miracoli” non avvengono se non si fa nulla.

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