A Scampia arriva la differenziata e un sito di trasferenza

Nel quartiere di Scampia arriva la raccolta differenziata porta a porta e un sito di trasferenza di rifiuti.

L'ex centrale del latte di Scampia. Sorgerà qui il sito di trasferenza?Nelle prossime settimane a Napoli ci sarà una nuova guerriglia. Tutta colpa del Comune che “sacrifica” per l’ennesima volta le periferie per tamponare l’emergenza rifiuti. Fino a ieri c’erano ancora 1.100 tonnellate di rifiuti per le strade della città. La scorsa notte gli autocompattatori del Comune di Napoli hanno sversato negli impianti Stir di Tufino, Giugliano e Santa Maria Capua Vetere e nella discarica di Chiaiano, che ha accolto circa 450 tonnellate di spazzatura. Per risolvere l’emergenza il termovalorizzatore di Acerra dovrebbe funzionare a pieno regime. Ma sappiamo benissimo che questo non accadrà mai.

Nel frattempo il governatore Caldoro ha nominato i commissari per le discariche regionali e per la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli Est. Si tratta rispettivamente del viceprefetto Annunziato Vardè e del professor Alberto Carotenuto. Se si procede con la stessa lentezza della nomina dei commissari il termovalorizzatore verrà costruito nel 2020. Ma passiamo all’attualità. A marzo partirà un nuovo progetto di raccolta differenziata porta a porta. I quartieri interessati sono il Rione Lieti e Scampia. Daniele Fortini, amministratore delegato dell’ASIA, ha dichiarato: “Entro luglio avremo oltre 100 mila abitanti in più serviti dal porta a porta. A Scampia e al Rione Lieti ci auguriamo di poter raggiungere una percentuale del 50% di raccolta differenziata”.

Nel quartiere a nord di Napoli arriverà con la raccolta differenziata anche un sito di trasferenza. Fortini ha detto: “Abbiamo individuato una delocalizzazione a Scampia e una a Ponticelli. Noi abbiamo presentato tecnicamente i progetti alla Regione Campania, adesso spetterà a loro decidere. Ovviamente i rifiuti saranno trasferiti in questa area solo in caso di emergenza e per non oltre 48 ore perché nella normalità i rifiuti o vengono portati in discarica o negli Stir”. Ma costui ci ha preso per fessi? Sappiamo benissimo che Napoli sarà in emergenza rifiuti almeno fino al 2013, ovvero l’anno in cui dovrebbe aprire il termovalorizzatore di Napoli Est. Questo significa che i siti di trasferenza si trasformeranno in discariche di passaggio. Considerando che Fortini dice che non ci sono pericoli per la popolazione, mi chiedo perché non utilizzare l’ampia area che si trova vicino al Centro Direzionale di Napoli? Scampia ha già dato troppo…

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