Sgarbi chiede il sequestro preventivo di Wikipedia

Vittorio SgarbiNon c’è niente da fare. Vittorio Sgarbi fa di tutto per stare al centro dell’attenzione. Nel gennaio 2010 il critico d’arte diede mandato ai suoi legali per un azione legale contro Youtube. Sgarbi pretendeva 10 mila euro per ogni minuto o frazione di minuto di video presente sul portale in cui era presente lui. Ora il critico d’arte ha preso di mira Wikipedia.

Sgarbi ha diffidato l’enciclopedia collaborativa perché elimini dal suo sito “frasi offensive e diffamatorie che non rispettano il diritto di cronaca”. La questione è molto semplice. Nella pagina “dedicata” a Vittorio Sgarbi c’è scritto che l’opinionista televisivo è stato prescritto in Cassazione per una diffamazione fatta al pm Caselli. Nella pagina in questione c’è scritto:

Il 7 aprile 1995 lesse al TG5 una lettera sui «veri colpevoli» dell'assassinio di Don Pino Puglisi, non rilevando le generalità essendo priva di firma ma attribuita ad un sedicente amico del sacerdote assassinato; la missiva accusava come mandante il procuratore Caselli e come sicario Leoluca Orlando.

Per queste dichiarazioni Sgarbi è stato condannato per diffamazione in primo e secondo grado. Nel suo libro Un magistrato fuorilegge Caselli ha affermato che poi la Cassazione ha dichiarato la prescrizione del reato.

Sgarbi, tramite il suo avvocato, contesta questa ricostruzione sostenendo che la Cassazione aveva invece annullato le precedenti sentenze e che quindi mancava una sentenza definitiva. Durante il suo “attacco” a Wikipedia, Sgarbi ha dichiarato  “Se non rettifica immediatamente la falsa notizia chiederò, tramite il mio legale avv. Giampaolo Cicconi, il quale mi ha fatto leggere la sentenza di Cassazione, il sequestro preventivo del sito, riportandomi alla sentenza della Quinta sezione penale della Cassazione n. 7155, depositata giovedì scorso 24 febbraio 2011, che ha riconosciuto la legittimità del sequestro di un articolo pubblicato sul blog di un sito internet”.

Sequestro preventivo del sito? Ma Sgarbi crede di essere in Iran? Detto questo, Wikipedia ha già rettificato il paragrafo in questione aggiungendo la contestazione fatta da Sgarbi. Vi chiedo, ma davvero non c’è una sentenza definitiva quando la Cassazione annulla le precedenti sentenze?

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