Caldoro: 3 anni per la normalità se si fanno i termovalorizzatori

Marzo 2011: Napoli di nuovo invasa dai rifiutiLa chiusura della discarica di Chiaiano sta creando molte difficoltà per la città di Napoli. Come anticipato da questo blog, la città è di nuova invasa dai rifiuti. Dopo “Natale con la munnezza”, c’è il serio rischio che i napoletani trascorreranno anche Pasqua con i sacchetti della spazzatura per strada.

La cosa più preoccupante di questa nuova emergenza è l’immobilismo delle istituzioni. Durante la presentazione del nuovo piano per la gestione dei rifiuti, il governatore della Regione Campania Stefano Caldoro ha dichiarato “La Campania diventerà una regione normale solo quando si concluderà il ciclo dei rifiuti con la realizzazione dei termovalorizzatori. Ed in qualsiasi parte di Europa i tempi di realizzazione sono di 36 mesi”. In pratica l’ex socialista ci sta dicendo che dobbiamo “convivere” con l’immondizia per almeno 3 anni.

Caldoro ha aggiunto “Le procedure per la realizzazione dei termovalorizzatori verranno accelerate grazie alla nomina dei commissari. Il governatore ha dichiarato che la Campania avrà, oltre a quello di Acerra, altri 3 inceneritori ed un gassificatore. I nuovi inceneritori sorgeranno a Napoli, Salerno e a Giugliano. Quest’ultimo servirà solo per smaltire le “finte” ecoballe di Taverna del Re prodotte dall’Impregilo.

Il governatore ha concluso il suo intervento dicendo di voler incontrare tutti i candidati a sindaco di Napoli per parlare di rifiuti e federalismo. Caldoro ha spiegato “Chiunque vinca, si troverà ad amministrare con un problema che noi stiamo già affrontando. Devono essere consapevoli di cosa parliamo”. Una domanda sorge spontanea, Caldoro è consapevole di ciò che dice?

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