De Magistris risponde a Ferrara

Luigi De Magistris risponde a Giuliano FerraraDopo l’attacco di Giuliano Ferrara nel programma “Radio Londra”, oggi(23 marzo) Luigi De Magistris ha fatto un messaggio video per rispondere al conduttore extralarge e per spiegare la storia delle “Toghe lucane”.

L’europarlamentare inizia il suo monologo dicendo “Ancora una volta divento bersaglio di chi vuole infangare il mio passato di magistrato, di chi vuole attaccare le mie inchieste, di chi vuole prendersela con me anche quando, ormai, non sono più titolare di indagini giudiziarie, passate infatti ad altre mani. Per farlo è usata la solita litania, quella per cui ho fatto inchieste dal clamore mediatico per fare politica”.

De Magistris aggiunge “Non avevo bisogno di un lavoro, svolgendone uno che rappresentava il sogno di tutta la mia vita, e che perciò avrei voluto continuare a svolgere. Invece non me lo hanno consentito, avendo portato avanti inchieste come Toghe lucane, Poseidone, Why not. Quando ottenevo sentenze di condanna per trafficanti di droga oppure per omicidi, allora nessuno diceva niente, in quei casi il magistrato lo sapevo fare”.

Fatta questa breve premessa, l’ex magistrato spiega l’inchiesta “Toghe lucane”. De Magistris dice “Toghe lucane non era una mia invenzione ma una inchiesta solida, con migliaia di atti e decine di testimonianze di magistrati, funzionari di polizia, impiegati. Un lavoro certosino di un intero reparto della Guardia di Finanza. Ad agosto 2008 ho depositato l’avviso di conclusione di indagine, un atto d'accusa di centinaia di pagine, documentato e circostanziato. Aspettavo il decorso dei termini per avanzare la richiesta di rinvio a giudizio. Ed ecco che, et voilà, è arrivato l'anticipato possesso del mio trasferimento da parte del ministro della Giustizia. Mai provvedimento è stato così tempestivo nel procurare l'esito tombale di una inchiesta. Così non ho potuto avanzare richiesta di rinvio a giudizio e sono stato spedito a Napoli perché, si diceva, c’era un’esigenza maggiore di Catanzaro: già questo fa sorridere, avendo Catanzaro una scopertura enorme rispetto a Napoli. Chi ha ereditato quel procedimento, allora, ha deciso di avanzare la richiesta di archiviazione”.

Commenti

  1. Ferrara è preoccupante, ma anche Ferrara si preoccupa...

    http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/03/ferrara-vuole-cambiare-nome.html

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  2. Effettivamente Ferrara offre una pessima pubblicità anche alla città... :)

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