Passa il decreto per le centrali in Italia. Andiamo a votare in massa al referendum del 12 giugno

La nube radioattiva si sta spostando verso la Californa e l'AlaskaIl disastro nucleare avvenuto nella centrale di Fukushima sta avendo conseguenze più gravi del previsto. Secondo gli Stati Uniti le radiazioni intorno ai reattori dell’impianto sono letali. Non solo, la nube radioattiva potrebbe attraversare l’oceano Pacifico ed arrivare in California e Alaska.

Molti paesi stanno riflettendo se è possibile trovare un’alternativa all’energia nucleare. Alcune nazioni potrebbe puntare sull’energie rinnovabili. L’unico governo irresponsabile è quello italiano, che ha deciso di non fermarsi di fronte alla sciagura giapponese. Per loro il programma nucleare è un punto irremovibile.

Oggi(16 marzo), la maggioranza nelle Commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera e in quella Ambiente al Senato hanno dato parere favorevole allo schema di decreto legislativo per la localizzazione dei siti e la costruzione delle centrali atomiche. Alla Camera hanno dato parere favorevole PDL, Lega, FLI e UDC. Il PD si è astenuto, mentre l’IDV ha votato contro. Al Senato hanno votato a favore PDL e Lega, mentre il PD ha votato contro.

Stefano Saglia, sottosegretario alle Attività produttive, ha dichiarato “Nelle Regioni che negheranno l’assenso alla localizzazione degli impianti nel loro territorio le centrali nucleari non verranno costruite”. Il sottosegretario ha aggiunto che in caso di “escalation” dell’emergenza nucleare in Giappone non si fermerà il piano del governo di ritorno all’atomo. Come fermare questi pazzi?

Il 12 giugno 2011 si voteranno 4 referendum, uno riguarda proprio il nucleare. Non ci resta che andare al seggio è votare un bel “SI” per fermare il ritorno dell’atomo in Italia. Il referendum è valido se raggiunge il quorum. Tradotto, significa che devono andare a votare almeno il 50%+1 degli italiani.

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