Il governo introduce una nuova accisa sui carburanti

Distributori carburantiQuesta mattina(29 giugno) gli automobilisti hanno trovato una sgradita sorpresa alle pompe. Benzina e diesel sono aumentati di 4,8 centesimi al litro.

Il governo Berlusconi ha introdotto questa nuova accisa per fronteggiare l’emergenza immigrati. L’aumento sarà in vigore per tutto il 2011. La verde ha toccato quota 1,59 euro al litro nei distributori della Shell. Tamoil e TotalErg hanno aumentato il costo dei carburanti rispettivamente di 4 e 3,8 centesimi al litro. Ma non finisce qui. Il 1 luglio 2011 l’aumento salirà a quasi 4,2 centesimi, visto che scatterà il secondo scaglione di rincaro previsto per il finanziamento del Fondo unico per lo spettacolo(Fus). Nel giro di tre giorni si bruciano gran parte dei cali registrati nell’ultimo mese.

Secondo i calcoli di “Nomisma Energia” un pieno costa da oggi 2,5 euro in più, e da venerdì ben 3 euro. Dal 1 luglio al 31 dicembre 2011, le accise(tradotto significa “tasse”) saliranno a quota 613,20 euro per mille litri sulla verde e 472,20 euro per mille litri sul gasolio. E meno male che Berlusconi era quello che non metteva le mani nelle tasche degli italiani.

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