Gara deserta per il termovalorizzatore di Napoli Est

Termovalorizzatore di AcerraIl 20 settembre 2011 è scaduto il bando per la presentazione dei progetti del termovalorizzatore di Napoli Est. La gara è andata deserta. Non è stato presentato nessun progetto.

Il vicesindaco del Comune di Napoli, Tommaso Sodano, ha diramato un comunicato in cui si legge “L’amministrazione comunale accoglie con grande soddisfazione il fatto che al giorno 20 settembre, data di scadenza del bando, nessun progetto è stato presentato per la costruzione dell’inceneritore di Napoli Est”. La battaglia è tutt’altro che vinta.

Il Commissario regionale ha fatto un ulteriore proroga di due mesi. Giovanni Romano, assessore all'Ambiente della Regione, ha spiegato “Per la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli Est è giunta al Commissario più di una manifestazione di interesse. La proroga del termine non è dovuta, dunque, alla mancanza di soggetti imprenditoriali desiderosi di partecipare ma, al contrario, a favorire la più ampia adesione possibile”.

La diatriba tra Comune e Regione rallenta ulteriormente la risoluzione definitiva dell’emergenza rifiuti napoletana. Il termovalorizzatore di Napoli Est è un pesce fuor d’acqua rispetto al programma di raccolta differenziata e recupero materiale del Comune. La città ha bisogno di siti di compostaggio e di impianti di depurazione. Inoltre, bisogna tener conto che per realizzare l’inceneritore ci vorranno dai 36 a 48 mesi. In quest’arco di tempo dove mettiamo i rifiuti se non si fa la differenziata?

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