La plastica vegetale

Shopper ecologicoLa plastica è uno dei materiali più difficile da smaltire e quindi più inquinante. Ci vogliono centinaia di anni per la sua decomposizione. Il 90% del rifiuto galleggiante in mare è costituito da plastica. Si stima che sia finito in mare il 5% di tutta la plastica prodotta fino ad oggi.

Negli Stati Uniti le aziende che studiano l’impiego di materiali in grado di sostituire quelli attualmente in uso offrendo allo stesso tempo un minore impatto ecologico stanno riscuotendo un interesse sempre maggiore. Avantium, una società specializzata nell’applicazione di tecnologie chimiche e farmaceutiche, ha annunciato di avere messo a punto una tecnologia in grado di produrre una plastica derivata da materiale vegetale e riciclabile al 100%. Per questo motivo il governo degli Stati Uniti ha messo a disposizione 45 milioni di dollari di finanziamento.

La “plastica verde”, chiamata PEF, viene prodotta in maniera molto simile all’attuale PET. La differenza è il componente basilare. Nella PEF è lo sciroppo di fruttosio. Secondo i ricercatori la PEF risulta dalle due alle sei volte più impermeabile all’ossigeno e all’anidride carbonica della PET. Nonostante ciò, mantiene le stesse possibilità di impiego.

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