La Fiat disdice gli accordi sindacali

Sergio MarchionneFiat Group Automobiles ha disdetto, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto in tutti gli stabilimenti automobilistici italiani. Lo si apprende da fonti sindacali. L’azienda, in una comunicazione inviata ai sindacati, fa sapere che si rende comunque disponibile a promuovere in- contri per valutare le conseguenze del recesso e alla eventuale predisposizione di nuove intese collettive.

L’incontro di ieri(21 novembre) al ministero dello Sviluppo economico sulla sorte dello stabilimento Fiat di Termini Imerese è stato rinviato a domani. E’ quanto si apprende da fonti sindacali. Il summit si deve occupare del passaggio della gestione dell’impianto dalla casa torinese a Dr Motor, l’azienda molisana fondata da Massimo Di Risio, che aveva manifestato la sua intenzione di rilevare Termini Imerese, dopo il disimpegno annunciato dalla Fiat per il 2012 La questione rimasta aperta riguarda gli incentivi per la mobilità sostenuta. Convocate tutte le parti interessate: sindacati, Fiat, Dr Motor.

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