Il Consiglio dei ministri approva il DDL Lavoro

Mercato del lavoro: il Consiglio dei ministri approva la riformaIl Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro. Il DDL è stato varato con la formula “salvo intese”, dopo 5 ore e mezza di discussione. Ora il testo va in Parlamento. Il DDL di riforma del lavoro prevede, in caso di licenziamento dovuto a motivi economici, che il lavoratore potrà ottenere solo un indennizzo monetario.

Nella nota di Palazzo Chigi c’è scritto “Si tratta di una riforma lungamente attesa dal Paese, fortemente auspicata dall’Europa, e per questo discussa con le parti sociali con l’intento di realizzare un mercato del lavoro dinamico, flessibile e inclusivo, capace cioè di contribuire alla crescita e alla creazione di occupazione di qualità, di stimolare lo sviluppo e la competitività delle imprese, oltre che di tutelare l’occupazione e l’occupabilità dei cittadini”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dichiarato “La riforma del lavoro va fatta. Con il nuovo art.18 non ci sarà una valanga di licenziamenti. Il problema più drammatico è quello delle aziende che chiudono e dei dipendenti che perdono il posto di lavoro, non per l’art.18 ma per il crollo delle attività produttive”. Il segretario del PD Pier Luigi Bersani ha detto “Sono sereno sul fatto che si potrà ragionare. Se no chiudiamo il Parlamento, ma non so se i mercati si tranquillizzerebbero”. In allegato potete leggere il testo completo della riforma del lavoro. Sono 26 pagine suddivisi in 10 capitoli.

Allegato: La nota dal sito del Governo

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