Crozza: Io ho fiducia in questo Paese

Crozza ha fiducia in questo Paese. Il comico genovese ha parlato anche del "caso" Lega e ha preso di mira Formigoni, Alfano e Berlusconi. Questo ed altro nella copertina di "Ballarò".

Maurizio CrozzaQuesta sera(24 aprile) Maurizio Crozza ha fatto l’ennesimo monologo da incorniciare nella copertina di “Ballarò”. Il comico genovese ha parlato della credibilità del nostro Paese e del “caso” Lega. Crozza ha preso di mira anche Roberto Formigoni, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano.

Il comico ha esordito dicendo “Ma tu non hai fiducia in questo paese? Ce l’hai? Perché io ne ho tanta, tantissima fiducia. Quando leggo che siamo stati governati da un presidente che chiede ad una minorenne di fare la matta in cambio di 5 milioni di euro. Io ho fiducia in questo Paese. Quando poi leggo che lo stesso presidente pagava la mafia per avere protezione. Io ho fiducia in questo Paese. Quando leggo che il tesoriere della Lega, Belsito, si sarebbe intascato un diamante e sarebbe stato nominato vicepresidente di Fincantieri. Io ho fiducia in questo Paese. Io ho fiducia in questo Paese: la Nuova Zelanda! E’ agli antipodi dai noi. Loro hanno i Maori, noi i Maroni; loro hanno 4,5 milioni di abitanti e 70 milioni di pecore, noi 4 milioni di pecore e 60 milioni di pecoroni”.

Crozza poi vira sulla presunta tangente “leghista”. Il comico genovese ha detto “Se non fossimo pecoroni ce ne saremmo accorti che la Lega viveva un po’ al di sopra delle sue possibilità. Pare abbiano intascato da Finmeccanica una tangente da 10 milioni di euro ricavata da una vendita di elicotteri all’India. Io non ci credo. Prima la Tanzania, adesso l’India, è la teoria del caos: girano le pale in India e regali un Audi al Trota a Bergamo. In un periodo di vacche magre ti butti sulle vacche sacre”. Crozza poi imita Roberto Formigoni. Il comico genovese ha dichiarato “Le ricevute non interessano a nessuno. Lascio della suspense perché lo dirò al momento opportuno. Quando Gesù ha moltiplicato il pane e i pesci nessuno gli ha mica chiesto se rilasciava gli scontrini”.

Il comico genovese ha aggiunto “Se Gesù è nato in una regione, che non era una eccellenza, perché era costretto a camminare sulle acque a piedi; io che sono della regione Lombardia, che è una eccellenza, sulle acque ci vado con la barca di Daccò. E’ una settimana che leggo solo: ‘Formigono resort’. Mi permetta il giro di parole facile facile: anche Gesù è resort, ma nessuno di Repubblica l’ha mai messo in croce”. Crozza poi parla dei partiti. Il comico ha detto “Ma se non fossimo pecoroni, crederemmo ancora alla storia dei partiti che cambiano il nome. Non è che gli italiani non li votano perché non gli piacciono i nomi. Non è che se una prugna la chiami pera smette di farti cacare”.

Alla fine del monologo Crozza mette in croce Alfano. Il comico ha dichiarato “Alfano mi ricorda Ambra di ‘Non è la Rai’. La 14enne aveva Gianni Boncompagni che le suggeriva tutto nell’auricolare. Ecco, Alfano mi ricorda Ambra quando aveva l’auricolare. Secondo me, anche Alfano c’ha un auricolare ed è in costante collegamento con il suo regista. Solo che Berlusconi, mentre gli suggerisce la linea politica, continua a fare la sua vita”. A questo punto Crozza imita Alfano. Da vedere assolutamente.

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