L’ascesa del Movimento 5 Stelle. Napoli: Il Paese non avrebbe futuro con i grillini

Andrea Vianello ha dedicato un'intera puntata di "Agorà" al M5S di Beppe Grillo. Il sondaggio SWG conferma al terzo posto il partito di Grillo. Per Osvaldo Napoli il Paese non avrebbe futuro con i grillini.

Intenzioni di voto partiti fuori dal ParlamentoQuesta mattina(20 aprile) ad Agorà si è discusso dell’ascesa del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. La lista civica del comico genovese inizia a far paura alla casta. Di questo e altro hanno discusso Osvaldo Napoli(PDL), Paola Concia(PD), Gianluca Galletti(UDC), Giovanni Favia(M5S), Andrea Scanzi(Il Fatto Quotidiano) e Giuseppe Bortolussi(Cgia di Mestre).

La “sagra del Grillo” inizia con la Concia. La deputata del PD sostiene che il comico genovese e il suo partito non rappresentano l’antipolitica. Concia ha dichiarato “Beppe Grillo è un politico”. A questo punto interviene Scanzi. Il giornalista afferma: “E’ un cortocircuito che c’è almeno da quattro-cinque anni. Grillo è un politico che parla come un comico. Se senti un politico che usa queste parole diventa un po’ fastidioso. Questo modo di parlare è un errore di Grillo”.

Bortolussi paragona l’ascesa del M5S al successo della Lega Nord agli inizi degli anni ‘90. Il segretario della Cgia parla anche della situazione economica italiana. Bortolussi ha detto Osvaldo Napoliche bisogna puntare sulla crescita, altrimenti le aziende chiudono. Poco dopo sale in cattedra Osvaldo Napoli. Il “pidiellino” ha dichiarato “Grillo guida il movimento con un populismo di basso livello. Vi rendete conto se arrivano in Parlamento 5-10-20 personaggi che fanno capo a Grillo? Il Paese non avrebbe futuro”. La risposta migliore è di Scanzi. Il giornalista afferma “Peggio di quelli che facevano capo a Berlusconi è impossibile”.

Il venerdì della trasmissione di Vianello è dedicato anche al sondaggio di SWG. La graduatoria dei partiti in Parlamento è guidata sempre dal PD con il 26,2%. Il partito guidato da Bersani ha guadagnato l’1% rispetto Intenzioni di voto partiti in Parlamentoalla scorsa settimana. Il PDL guadagna lo 0,4% e si porta al 25,3%. La Lega perde ancora. Il partito di Bossi scende dello 0,2%, passando dal 7,1% al 6,9%. Nella schermata dei partiti non in Parlamento primeggia ancora una volta il Movimento 5 Stelle con il 7,3%. Il partito di Beppe Grillo ha guadagnato lo 0,1% e si conferma il terzo partito italiano. SEL perde lo 0,6%, mentre la Federazione Sinistra guadagna lo 0,5%. Gli indecisi sono al 28,6%(-3,1%), mentre gli astenuti al 21,6(+3,4%). Sommando le due “categorie” arriviamo al 50,2%(+0,3%).

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

CheBanca! non funziona

Il parcheggio abbandonato dal Comune di Napoli

CheBanca! con problemi tecnici

L’amministrazione del degrado di De Magistris

Legambiente: 148 eventi estremi nel 2018