Crolla la Borsa di Milano. Spread a 516 punti. La Consob vieta le vendite allo scoperto

Crolla la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib ha perso il 2,76% a 12.706 punti. Spread a 516 punti.

BorsaLa Borsa di Milano ha chiuso la giornata in netto calo. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha perso il 2,76% a 12.706 punti, mentre il Ftse All Share è sceso del 2,92% a quota 13.760. Chiudono in negativo anche Londra(-2,09%), Parigi(-2,89%) e Francoforte(-3,18%).

Lo spread è aumentato del 3,28% rispetto a venerdì(20 luglio). Il differenziale Btp-Bund è salito a 516 punti base. Lo spread aveva aperto a 500 punti. Nel corso della seduta il differenziale è variato tra i 500 e 529 punti. Il rendimento del decennale italiano è al 6,33%. L’euro chiude a 1,2114 dollari. Nel corso della giornata la moneta unica ha toccato il minimo da due anni scendendo a 1,2082 dollari.

La Banca Centrale Europea non ha comprato titoli di Stato dell’eurozona la scorsa settimana. E’ la diciannovesima settimana consecutiva che la BCE non acquista titoli di Stato. L’ammontare complessivo resta a 211,5 miliardi di euro che vengono sterilizzati settimanalmente per evitare la creazione di ulteriore base monetaria.

La Consob ha comunicato che è stato reintrodotto il divieto delle vendite allo scoperto sui  titoli del settore bancario e assicurativo. Il provvedimento ha efficacia da oggi(ore 13:30) e resta in vigore fino alle ore 18:00 di venerdì(27 luglio). Il divieto riguarda sia le vendite allo scoperto assistite dal prestito titoli sia quelle “nude”. Anche la Spagna ha vietato le vendite allo scoperto in Borsa.

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