Sicilia: Lombardo si è dimesso

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si è dimesso. La Sicilia andrà al voto il 28 e 29 ottobre 2012.

Raffaele LombardoIl presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, si è dimesso. L’ex governatore aveva annunciato le dimissioni diverse settimane fa. La Sicilia(che rischia il default) andrà al voto il 28 e 29 ottobre 2012.

Il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha proclamato lo scioglimento dell’Assemblea regionale siciliana, che in base allo statuto rimane in carica fino all’insediamento del prossimo Parlamento. In questi tre mesi i 90 consiglieri, per le sole indennità, costeranno più di 4 milioni di euro.

Lombardo ha dichiarato “Siamo tutti noi consapevoli che il nostro Paese e la Sicilia vivono un momento critico, subiamo una grave aggressione dell’autonomia siciliana, occorre che il governatore sia libero da ogni vincolo. Io dal 29 marzo 2010, inizio della mia vicenda giudiziaria, non lo sono. Per questo mi dimetto. Ma nel mio passo indietro c’è anche una ragione politica: l’anticipazione delle elezioni potrà consentire un voto libero dai tavoli dei partiti nazionali”.

Commenti

  1. Quando questi signori se ne vanno è solo una grazia di Dio! E che dio ci protegga da altri che meditano di prenderne il posto per cibarsi degli stessi assurdi privilegi di chi li ha preceduto!
    Si chiude la XV legislatura dell’Ars! – ma che cosa ha prodotto per la Sicilia e i siciliani questa Ars dal maggio del 1947? – niente . . solo miseria, disoccupazione e mafia, basta leggere gli eventi da quella data! Anzi, è giusto ricordare che ha prodotto un numero di parassiti incalcolabile, dal presidente in giù – personaggi inservibili, sempre più incompetenti, che hanno l’aria e l’espressione di una immodestia e di una presunzione sempre più risibili, tipiche di chi si ciba dei soldi dello Stato, senza arrossire, senza nulla dare in cambio, tutto a spese di una popolazione distratta da problemi esistenziali, la cui maggioranza viene accuratamente tenuta nell’ignoranza più assoluta, nella miseria e in un sottosviluppo da terzo mondo, con la promessa di fasulli guadagni facili capirsi! Personaggi incapaci, senza cultura e senza storia, personaggi che hanno sottratto e che continuano a sottrarre importanti risorse economiche all’Isola, personaggi che si sono creati stipendi incredibili, una vera rapina ai danni di chi non capisce perché non riesce a sbarcare il lunario, presuntuosi senza dignità, mentre dilaga una miseria sotto gli occhi di tutti, ora basta, questi inutili personaggi! spariscano perché hanno semplicemente disonorato la storia e la sede del più antico parlamento europeo, che offendono, agli occhi del mond, la dignità di un popolo antico che vanta tradizioni culturali importanti, che è ora, che vengano giustamente riscattate!
    FRANCESCO BUFFA DESIGNER

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  2. @Anonimo

    Non è solo la Sicilia che deve cambiare. Purtroppo in tutto il Mezzogiorno è così. La Sicilia deve rinascere, ma ci vogliono politici e una classe dirigente con le palle. Ahimè, non la vedo all'orizzonte.

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