Agcom: Internet batte gli sms sui cellulari

Secondo la relazione annuale dell'Agcom, gli italiani nel 2011 hanno speso di più per navigare dal cellulare che per inviare sms.

TabletL’Agcom ha pubblicato la “Relazione Annuale 2012”. Dal rapporto si evince che l’evoluzione tecnologica e la progressiva liberalizzazione del mercato hanno nel tempo garantito una continua e costante flessione dei prezzi nel comparto delle telecomunicazioni. Il settore delle telecomunicazioni si conferma come l’unico, tra i principali mercati di servizi regolamentati, a registrare una riduzione dei prezzi rispetto al 2005.

Le compagnie telefoniche hanno trovato un altro business: internet mobile. Nel 2011 gli italiani hanno speso di più per navigare sul web dal cellulare che per mandare messaggi. I ricavi da sms sono stati pari a 2,33 miliardi euro(+1,5%), mentre quelli relativi a Internet sono balzati del 17,7% a 2,41 miliardi. Il sorpasso è dovuto alla diffusione di smartphone e tablet. Il traffico internet per persona è di 900 MB al giorno(+30 per cento sul 2010).

E’ cresciuto di 2,2 milioni di unità il numero di sim attive, delle quali 1,7 milioni sono rappresentate da linee in abbonamento, che complessivamente raggiungono il 16,9% del totale(15,5% nel 2010). In totale sono 19,4 milioni le sim utilizzate effettivamente per il traffico dati nel primo trimestre 2012. In ritardo invece la diffusione della banda larga rispetto agli altri Paesi europei: 13,5 milioni gli utenti a marzo 2012, contro i 13,3 di marzo 2011.

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