Ania: RC auto esosa? Da noi truffe e sinistri

I prezzi dell’RC auto sono più alti in Italia a causa di una frequenza di sinistri doppia che in altri Paesi. Lo scrive l'ANIA.

Una donna la volanteI premi RC auto sono in Italia in media più elevati e crescono più velocemente rispetto a quelli dei principali paesi europei. Lo rivela un’indagine dell’Antitrust. Non si è fatta attendere la replica dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici(ANIA).

L’ANIA scrive: “I prezzi dell’RC auto sono più alti in Italia a causa di una frequenza di sinistri doppia che in altri Paesi, di risarcimenti molto elevati(soprattutto per danni alla persona) e di una inadeguata azione di contrasto dei reati di frode in assicurazione”. Peccato che l’Antitrust abbia specificato che “il numero delle frodi accertate ai danni delle compagnie in Italia appare quattro volte inferiore a quello accertato dalle compagnie nel Regno Unito e la metà di quello accertato in Francia”. Quindi la scusa non regge.

La verità è che il sistema italiano dell’RC auto fa lavorare studi legali e giudici di Pace. Bisogna riformarlo, rendendo obbligatoria solo una polizza infortuni per danni causati a pedoni e passeggeri della propria auto. In questo modo l’RC auto diventerebbe un’assicurazione facoltativa per eventuali danni al proprio veicolo. Basta lunghe cause per vedere chi ha ragione e chi torto. Questo “nuovo sistema” avvantaggerebbe chi possiede veicoli datati. Infatti, non avrebbe senso assicurare un veicolo che vale 500 o mille euro.

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