Federalberghi: La crisi frena le partenze pasquali. Quattro su 5 restano a casa

La gran parte degli italiani, per mancanza di soldi, la passerà a casa: soltanto 8,2 milioni di connazionali dormiranno almeno una notte fuori casa, facendo segnare un -14,1%. Lo rivela Federalberghi.

HotelLa gran parte degli italiani passerà la Pasqua a casa per mancanza di soldi. Secondo un’indagine di Federalberghi soltanto 8,2 milioni di connazionali dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua. Nel 2012 i “vacanzieri” furono 9,5 milioni, il calo è del 14,1%.

Calo a due cifre anche per il giro d’affari, che passa da 3,13 a 2,59 miliardi di euro(-17%). Chi parte preferirà l’Italia(88%) e il mare(34%), seguito dalle città d’arte(25,5%). Bernabò Bocca, presidente Federalberghi, ha dichiarato “E’ una crisi epocale, che rischia di far tornare l’economia turistica ai livelli del Dopoguerra. Ci vuole un piano di emergenza per salvaguardare i lavoratori e le aziende del settore se non vogliamo che nel giro di pochi mesi alcune migliaia di alberghi e centomila dipendenti cessino la propria attività”.

La crisi fa tornare alla tradizione facendo a casa il pranzo di Pasqua. Quattro su cinque italiani, infatti, festeggiano domani tra le mura domestiche, con una spesa complessiva per gli alimentari che non supererà 1,2 miliardi di euro, secondo le stime della Confederazione italiana agricoltori(Cia). Il menù casalingo costerà intorno ai 20 euro a persona, per complessivi 80 euro a famiglia. L’alimento più rappresentativo della tradizione pasquale resta la carne d’agnello, servita in quasi una tavola su due(48%) nelle classiche ricette al forno, arrosto con le patate, al sugo o brodettato. Quest’anno, però, a causa della crisi gli italiani sono stati costretti a tagliare del 10% il budget per il tradizionale pranzo pasquale. Lo rivela Coldiretti.

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