Il 71% famiglie taglia cibo e Sanità. 4 milioni sono in povertà

Il 71% delle famiglie negli anni della crisi hanno modificato quantità e qualità dei prodotti acquistati. Oltre 4 milioni sono in povertà.

DiscountBrutte notizie per l’Italia. Mentre i media parlano del nulla politico, da alcuni dati emerge che il Paese sta colando a picco. Il 71% delle famiglie negli anni della crisi hanno modificato quantità e qualità dei prodotti acquistati, eliminando anche le spese per visite mediche, analisi cliniche e radiografie.

Lo rilevano i dati Istat citati dal presidente Enrico Giovannini durante l’audizione sul Def davanti alle Commissioni speciali. Il 62,3% delle famiglie italiane vanno a fare la spesa nei luoghi di distribuzione a prezzi più contenuti. La punta massima si è verificata nel Mezzogiorno(dal 65% al 73%). Ma non finisce qui. Da una relazione presentata da “Rete Imprese” emerge che oggi la povertà assoluta raggiunge oltre 4 milioni di persone. Per l’associazione, si tratta di una valutazione prudenziale in quanto i poveri assoluti sono passati da 2,3 milioni del 2006 a 3,5 milioni nel 2011. Crollano anche i consumi che scendono del 4% nelle prime 14 settimane del 2013, rispetto al 2012.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Comune Napoli affida a Citelum gestione luci votive

Istat: Economia sommersa vale 192 miliardi

Il lago di munnezza a Scampia

L’ex Villa Russo è diventata una discarica

La propaganda di De Magistris sui lavoratori Whirlpool

27 famiglie abbandonate dal Comune di Napoli